Mangiare, vivere, nascondersi come i briganti: il tour fra le tracce dei ribelli e degustazioni

Partito lo scorso 14 maggio, l'appuntamento gestito da DMO La Francigena replica nel weekend 2-5 giugno, unendosi ai Frantoi in festa. Fra gusto e cultura

Uno dei nascondigli dei briganti, la Grotta della Mercareccia: cosa c'è oltre? (Foto dal Museo del Brigantaggio)
Uno dei nascondigli dei briganti, la Grotta della Mercareccia: cosa c'è oltre? (Foto dal Museo del Brigantaggio)
TiscaliNews

Sui passi dei briganti, tra ribellione e criminalità, tra storia e leggenda. Con la possibilità di seguire i loro passi, scoprire i loro antichi nascondigli, conoscere le storie vere e riviverle fra cultura e gusto. La neonata DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia (VT) ha inaugurato il 14 maggio questi percorsi e il 2 giugno racconterà, attraverso inusuali cammini nella Tuscia Viterbese, un capitolo di storia tutta italiana: quella del brigantaggio - con i suoi eroi e sulle orme dei loro passi - con escursioni narrate nel cuore di labirintici boschi, e di quei borghi sospesi nel tempo che furono scenografia di agguati e latitanze. E assaggi tipici di qualità.

Le immagini

Il fascino dei ribelli

Tuscania, Farnese, Ischia, Cellere, Valentano, Tarquinia. Sono solo alcuni dei luoghi che furono macchiati dal fenomeno del brigantaggio nell’ottocento italiano. La DMO La Francigena e le vie del gusto in Tuscia, con il progetto Butteri, Briganti e Mezzadri, propone un viaggio alla scoperta di questi luoghi, dei nascondigli dei briganti, delle loro basi operative e delle loro zone di guerriglia, dalle quali facevano sì che venisse applicata la loro legge: quella del popolo contro i grandi proprietari terrieri. Un’occasione per scoprire luoghi a noi vicini e dalla lunga storia, per guardarli con occhi diversi e conoscere Storia e radici del territorio. Il secondo appuntamento dedicato al brigantaggio sarà il 2 giugno presso la Riserva Naturale Selva del Lamone e Farnese.

Sapere prima di assaggiare

I sentieri della Selva del Lamone porteranno appassionati, camminatori e turisti in un’escursione immersi nel verde, un viaggio nel cuore di un bosco intricato, fitto, labirintico e sempre diverso. Un luogo vivissimo, dove anche le rocce sono ricoperte di muschi verdeggianti e felci, dove gli uccelli si avvisano del passaggio del viandante e tra le fronde i selvatici ben nascosti nel loro regno ci osservano passare ignari. Un’esperienza da vivere a passo lento, tra il folto del bosco accompagnati quasi dalla sensazione smarrimento nel mezzo della primordiale selva oscura, con l’opportunità di scoprire le tracce di un bosco vissuto in un passato neanche troppo lontano, fatto di boscaioli e butteri, pastori e cacciatori, briganti e carbonai.

Frantoi in festa: le degustazioni

In occasione del weekend 2-5 giugno i frantoi ed oleifici del territorio di Canino, nella Tuscia, aprono le loro porte gratuitamente ai visitatori. Nel centro storico del comune vengono organizzate passeggiate con guida nel museo e nel borgo. Una tre giorni fra visite, degustazioni ed eventi tematici. 

Le informazioni per partecipare

2 giugno – La Selva dei Briganti
Dove: Riserva naturale Selva del Lamone - Farnese 
Appuntamento: ore 9.30 a Farnese, (Loc.tà Bottino s.n.c., 01010 Farnese VT) pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Termina per le ore 16.00
Costo: gratuito

Info, dettagli e prenotazioni su: dmofrancigenaegusto@gmail.com, tel 0761/304643, cell 348/5203954