Alla scoperta della "Syrah" dentro la Valdichiana: i sapori e la bellezza "sotto il sole della Toscana"

Un vitigno particolarissimo, un territorio affascinante e una serie di abbinamenti da non perdere. Guida ad una grande tappa enogastronomica

La cantina Baldetti incastonata nel territorio di Cortona (foto provveduta da F.S. Russo)
La cantina Baldetti incastonata nel territorio di Cortona (foto provveduta da F.S. Russo)

Avete visto il film Sotto il sole delle Toscana? Parlo della pellicola del 2003, diretta da Audrey Wells e prodotta dalla Walt Disney, basata sull'omonimo libro della scrittrice Frances Mayes. Cosa c'entrano un libro e un film con il vino? Beh, è semplice! Il viaggio di oggi vi porterà nella terra baciata dal sole che l'opera di Frances Mayes ha reso nota ai più ma che è da tempo immemore custode di bellezza.

Dentro la Valdichiana

Sto parlando, ovviamente, di Cortona, antico borgo nella Valdichiana a 585 m slm, che si fa terrazza su di un contesto di rara biodiversità. Un areale in cui la viticoltura non è ostentata, tanto che a differenza della monocultura di alcune terre del vino italiane, qui i vigneti sembrano nascondersi, incastonati nel pattern rurale di una valle pura e selvaggia. Un areale storico ma che aveva perso molta della sua attitudine enoica ma che, grazie ad un vitigno proprio di un'altra nota “valle” d'Oltralpe, oggi è tornato a splendere sotto i raggi di quel sole che, oltre a ispirare libri e pellicole, muove ogni giorno i produttori e vignaioli cortonesi.

Nel cuore della Valdichiana (Foto provveduta da F.S. Russo)

Cos'è la Syrah

L'uva in questione è la Syrah che dalla Valle del Rodano arriva a Cortona (molte sono le leggende più o meno accreditate riguardo il suo arrivo in questa parte di Toscana) trovando una sua seconda casa così accogliente e confortevole da diventare, nel giro di pochi anni, la varietà regina dell'areale, tradotta in espressioni enologiche capaci di farne di questo territorio la vera enclave italiana. Il territorio della Doc Cortona (nata nel 2000) è uno dei più particolari di tutta l'enografia toscana, non solo per la bellezza della città che da il nome alla denominazione, bensì proprio per l'intreccio fra la sua storia e quella del vitigno Syrah. Dunque, se storicamente a Cortona si producevano principalmente vini base Sangiovese (con il consueto uvaggio classico toscano) e lo storico Bianco Vergine della Valdichiana, il successo della denominazione si deve all'intuizione di alcuni produttori che, negli anni '60, trovando alcune viti di Syrah nei propri vigneti decisero di credere in questo varietale, propagandolo in maniera gradualmente sempre più importante fino a farne la varietà con il più alto tasso di crescita in termini di impianto.

Le caratteristiche del terreno

I vigneti della Doc Cortona si trovano tra i 300 e i 600m slm, su terreni prevalentemente composti da arenaria, marna e scisto, con presenza di depositi fluvio-lacustri, di argille e detriti di falda. Il micro-clima è caratterizzato dal influsso benevolo del vicino lago Trasimeno, che funge da termo regolatore favorendo una regolare maturazione delle uve. Dal 2000 esiste il Consorzio Cortona Vini si impegna a promuovere e valorizzare il territorio che ha visto aumentare gli impianti, fino agli attuali 300 ettari (ca.) in produzione.

"Super Tuscan" e dintorni

Una denominazione complessa, in cui si alternano realtà a trazione autoctona che credono fortemente nel Sangiovese e nei varietali storici a quelle che hanno voluto scommettere sugli internazionali come Merlot e Cabernet Sauvignon sia in purezza che in taglio con gli autoctoni seguendo l'onda dei Super Tuscan tanto in voga qualche lustro fa e ancora molto apprezzati da certi mercati. Il trait d'union tra tutte le realtà è, però, proprio la Syrah, che con la sua identità peculiare ormai si pone come l'alloctono divenuto autoctono, capace di farsi fedele traduttore di un territorio che proprio in questo vino si riconosce, esprimendo tutta la propria indole: da un lato forte e solare come i suoi abitanti, dall'altro elegante e profonda come i tratti che disegnano i paesaggi di queste colline. Terre che potrete attraversare in bicicletta o seguendo i sentieri per escursioni a piedi, fermandovi per una degustazione in una delle cantine locali, sempre più attrezzate per un'adeguata ospitalità sia per enoturisti italiani che stranieri. Realtà in cui potrete acquistare direttamente i Syrah prodotti sul territorio, ma anche olio evo, zafferano e altre eccellenze locali.

Nel calice e nel piatto: i gusti da abbinare

Non sarà difficile rendersi conto di quanto i vini base Syrah e la cucina di quest'area stiano bene insieme. La Syrah, infatti, si abbina perfettamente, nelle sue varie declinazioni (dalla più fresca agile, alla più strutturata a speziata) alla cucina tipica della Val di Chiana, meta ideale per enoturisti e gourmet che vogliano vivere un'esperienza d'eccellenza intrisa tradizione e contemporaneità. Ecco quindi che con i vini Syrah d'annata andremo ad abbinare una ribollita o una pappa al pomodoro; con i vini con un breve passaggio in legno, non troppo strutturati, potremmo osare un tenace e saporito picio all'aglione; con le Riserve e le selezioni più importanti godremo della regina delle tavole della Valdichiana, ovvero la bistecca di Chianina, prodotta con le carni delle chianine allevate proprio in questo territorio. Un consiglio: Non azzardatevi a chiederla “ben cotta”! Rischiereste di essere banditi da Cortona a vita!

Non vi resta che programmare il vostro prossimo viaggio a Cortona e, magari, il prossimo best seller sarà proprio il libro scaturito dal racconto della vostra esperienza “nei vigneti sotto il sole della Toscana”.

La cantina "Canaio" presso Cortona (Foto provveduta da F.S. Russo)