Atro che troppo umile per essere utile: cicoria power, anche detta "puntarelle"

Di questa materia prima alimentare c'è traccia già nell'antico Egitto. Pianta tipica del Centro Sud, ecco come renderla croccante e sfiziosa. Le proprietà benefiche

Cicoria: quanti abbinamenti abbiamo a disposizione? Vediamoli (Foto Shutterstock)
Cicoria: quanti abbinamenti abbiamo a disposizione? Vediamoli (Foto Shutterstock)

Semplici e deliziose sono il contorno ideale ma anche il ripieno perfetto per torte salate e per dei ravioli: stiamo parlando delle puntarelle che troviamo sui banchi del mercato durante la primavera. Tipiche del Centro e Sud Italia, soprattutto nella zona del Lazio, ormai si trovano un po’ ovunque e vengono apprezzate su tutte le tavole. Le puntarelle sono una varietà di cicoria e la trovate anche sotto il nome di cicoria Catalogna.

Identikit di un ingrediente pieno di qualità positive

Il cespo è voluminoso: la parte interna di solito si consuma cruda e le foglie invece vengono cotte; il piatto più conosciuto  è quello delle puntarelle alla romana, un’insalata dove viene unito un condimento di aglio, filetti di Alice sott’olio, olio e limone. È difficile conoscere la provenienza storica ma sappiamo che la cicoria era già conosciuta nell’antico Egitto. Oggi è presente sui banchi dei mercati e dei supermercati di tutta Italia e apprezzata non solo per il particolare sapore ma anche per le qualità benefiche.

La cicoria catalogna è un ortaggio composto prevalentemente di acqua, quindi a bassissimo contenuto calorico (100 grammi ne contengono solo 23) ed è ricco di fibre vitamine e sali minerali; stimola la funzione renale e hanno effetto diuretico e drenante dei tessuti.

Quel sapore tipico da rendere croccante

Le sostanze amare contenute nella cicoria aiutano la digestione e stimolano la circolazione e inoltre favoriscono l'eliminazione dei grassi anche se sarebbe meglio, proprio per queste proprietà, consumarle crude. Un consiglio per il consumo: sfiletta i germogli, puliscili sotto l’acqua corrente, tagliali in listarelle molto sottili e immergili subito in acqua ghiacciata in modo che diventino croccanti.  Si possono conservare in frigo per due giorni.

Approfittiamo quindi dei sapori stagionali a tavola e consumiamo abitualmente verdure forse non usate così spesso, ma importanti per sfruttare al meglio le loro proprietà funzionali.