"Stress e pressioni, perciò mangio sempre": cinque cibi che annullano la fame nervosa

Non parliamo di diete su FoodCulture, ma ripartiamo dalle materie prime, dalle basi della nostra alimentazione. Ecco come evitare pasticci nei momenti peggiori delle nostre giornate

Facile ricorrere a dolci, cibi grassi e snack salati. Ma non va bene (Shutterstock)
Facile ricorrere a dolci, cibi grassi e snack salati. Ma non va bene (Shutterstock)
TiscaliNews

Lo abbiamo già scritto e torniamo a specificarlo qui: FoodCulture non è un canale giornalistico tematico che si occupa di diete. Ma molto si può fare, con una scelta informata, per ripartire dalle materie prime della nostra alimentazione scegliendo quelle giuste per affrontare i periodi negativi in termini di forma psicofisica, e i momenti di grande tensione. Sono quelli in cui di solito si perde il controllo di ciò che si mangia. E si cerca una "coccola", andando a ricercarla in dolci o pietanze salate e appetitose, che però poi fanno impennare glicemia e colesterolo e alla lunga provocano l'aumento di peso.

Cinque cibi "alleati" da conoscere meglio

Detto che certi scompensi metabolici e altrettante esagerazioni alimentari che portano ad essere sovrappeso devono essere trattati da un nutrizionista o da un dietologo, si può fare molto da sé per cominciare a dare all'organismo forza ed energia nei momenti peggiori della nostra giornata, senza rovinare salute e forma fisica. Ecco cinque alleati preziosi che si trovano in natura: 

1-Frutta secca: noci, nocciole, arachidi, mandorle sono alimenti "ammazza fame nervosa" e in generale fra i migliori e i più sani per tenere a bada l'appetito. Il motivo è che hanno un effetto saziante e provvedono in modo rapido energia mentale e fisica e un giusto apporto calorico. Per questo sono sempre più indicate come spuntino di mezza mattinata e mezza sera. Bastano tre o quattro noci, dalle 5 alle 8 noccioline e fino a 10 mandorle per non sentire più la fame da stress, e avere un ottimo apporto di vitamine, Omega 3, Omega 6 e un'azione anti colesterolo Ldl.

2-Spremuta di tre frutti: In qualsiasi bar si può chiedere il succo Ace, quello che mescola arancia, carota e limone. Meglio una spremuta di questi tre frutti, che conserva parte della loro polpa, con effetto saziante e apporto di vitamine e specialmente di licopene, un carotenoide di cui si sta apprezzando l'effetto anti tumorale e anti Alzheimer. 

3-Verdure fresche o in pinzimonio: se si stanno affrontando giornate piene di pensieri, progetti, scadenze, e magari in un ambiente nervoso e competitivo, invece di ricorrere a dolci, snack, pioggia di caffé, è meglio consumare della verdura fresca, tagliata a pezzi grossi dopo il lavaggio. Finocchi, sedano, carote, mangiati al naturale o con piccola aggiunta di sale e pepe che li rende più sfiziosi, levano i morsi della fame impulsiva e danno un ottimo apporto calorico e vitaminico.

4-I ceci: Non ci si pensa mai eppure i ceci sono legumi che contengono carboidrati a basso tasso glicemico, ricchi di proteine vegetali e molte fibre che vengono assorbite gradualmente dall'apparato digerente. Il risultato è senso di sazietà, nessun picco di glicemia che genera sonnolenza e nessun apporto che vada ad aumentare la massa adiposa. Possono essere cotti, arrostiti, al forno e diventano un perfetto snack fatto con una materia prima alimentare, gustoso e sano.

5-ll ritorno dei lupini: dici lupino e la memoria torna indietro nel tempo, a certa alimentazione "contadina" percepita come povera ed essenziale. Non è proprio così. Essendo legumi, per questi vale quanto già scritto per i ceci, quindi sono ricchi di proteine vegetali, di Omega 3 e 6, di sali minerali e danno subito una "botta" calorica eliminando il senso di fame ma senza far "sballare" glicemia e colesterolo. Piccola nota a margine: i cibi qui indicati si possono alternare con un bicchiere di kefir, perfetto presidio fermentato per la salute intestinale, a combattere pesantezza, gonfiore e acidità. Il che nei periodi di stress è un ulteriore toccasana.