Perché il mito di Braccio di ferro ci ha ingannati tutti: il vero "spinaci power" è un altro

Originaria dell'Oriente, questa pianta molto usata in alimentazione non è affatto il super energizzante al ferro che pensiamo. Vediamo le sue vere virtù

Realtà e cartoon non sono mai stati così distanti (Foto Shutterstock)
Realtà e cartoon non sono mai stati così distanti (Foto Shutterstock)

Lo spinacio è una delle piante erbacee commestibili più discusse sul Web a livello nutrizionale. Originario della Persia, giunse in Cina per mano del re del Nepal che lo offrì come dono e arrivò in Europa solo nel XI secolo grazie agli Arabi che lo utilizzavano da tempo.

Ottimo per combattere il senso di fame

I periodi della raccolta son due e vanno da febbraio a maggio e da settembre ad ottobre; le regioni maggiori produttrici sono Emilia Romagna, Puglia e Lazio. Gli spinaci sono composti dal 90% di acqua e i grassi sono pressoché assenti; l’approccio calorico quindi è limitato e grazie all’alto contenuto di fibra, contribuisce a stimolare il senso di sazietà. Famosi per il loro contenuto di ferro sono ricchi invece di tanti altri sali minerali e vitamine tra cui potassio, magnesio, vitamina k e luteina, efficace nel migliorare l’acutezza della vista e per il trattamento della degenerazione maculare.

Un energizzante naturale: le immagini

Lasciamo perdere Braccio di ferro

Ma il ferro? Gli spinaci da sempre considerati come la fonte principale di ferro ne contengono molto meno di quanto si pensi; infatti il ferro contenuto nei vegetali è meno disponibile al nostro organismo di quello proveniente da fonti animali. Tornando al mondo vegetale: legumi, frutta secca e semi oleosi ne apportano molto di più.

Perché allora tutti noi ricordiamo Braccio di ferro e la sua forza disumana dopo che ha aperto una scatoletta di spinaci?

Al tempo in cui Max Fleischer creava Popeye, dopo la Prima guerra mondiale, l’anemia tra la popolazione era all’ordine del giorno, per cui il personaggio Braccio di Ferro fu utilizzato dalle autorità sanitarie per promuovere il consumo di spinaci (si pensò che 100 grammi di questo ortaggio contenesseRO 17 mg di ferro al posto del reale valore 1,7 mg). L’errore non venne alla luce fino agli anni 80, per cui Braccio di ferro continuò per molti anni ad utilizzare questa risorsa come sua forza e rimase impresso nell’immaginario collettivo.

Le vere proprietà dello spinacio

Anche se vi ho smontato il mito del ferro ricordatevi che gli spinaci aiutano a prevenire malattie come aterosclerosi, il cancro e regolano il transito intestinale, dando energia ma aiutando a perdere peso.

Non avrete quindi la forza di Braccio di ferro dopo il loro consumo ma ci sono tanti altri buoni motivi per portarli a tavola.