Quel che non sai del peperone: dai quadri di Leonardo a bomba di vitamine. Indigesto? Ecco perché

Non un ortaggio ma un fiore carnoso con i suoi tipici semi, è arrivato in Europa con i viaggi verso il Nuovo Mondo. Come sceglierlo e prepararlo

Varietà di peperoni? Cambia solo il colore? Niente affatto (Foto Ansa)
Varietà di peperoni? Cambia solo il colore? Niente affatto (Foto Ansa)

Il peperone che appartiene alla stessa famiglia di pomodori, melanzane e patate, rallegra d’estate i banchi del mercato ed è presente in numerosissime varietà, dai colori vari, che vanno dal verde acceso al rosso fuoco.

L'errore di Colombo e i colori di Leonardo

Originario dell’America centro meridionale, fece la sua comparsa in Europa sin dai primi viaggi di Cristoforo Colombo che cercava nuove piante di pepe molto apprezzato a quel tempo, ma che scoprì in seguito di aver portato con sé dei semi con proprietà differenti; è noto che Leonardo da Vinci usava peperoni essiccati per ricavarne il colore per le sue opere pittoriche.

Le mille preparazioni di un "non ortaggio"

I peperoni ora sono alla base di moltissime ricette italiane di tradizione e ben si prestano a diverse cotture: in padella, al forno, al barbecue, sott’aceto, sott’olio e così via. Non tutti sanno che stiamo parlando però di fiori che contengono i semi e non di ortaggi, come molti consideriamo.

Via la pellicola e sono perfettamente digeribili

In ogni caso sono una vera e propria bomba di vitamina C, persino più delle arance. Inoltre sono privi di calorie e contengono ferro e moltissimi sali minerali. Il problema principale dei peperoni è che la pellicola che li avvolge è composta principalmente da cellulosa e fibre che il nostro corpo non riesce ad assimilare e digerire, per cui è sempre consigliabile toglierla. Altrimenti ecco tornare i noti problemi di digestione, e il senso di pesantezza che da ad alcuni.

Quale varietà usare in cucina

Se siete di fronte alla scelta al supermercato sappiate che i peperoni rossi contengono più vitamina C di quelli gialli e verdi e sono meno amari e duri perché si addolciscono man mano che continuano a maturare. Per gli amanti di questo frutto ricordo l’appuntamento imperdibile con la fiera nazionale che si svolge ogni anno a Carmagnola, giunta ormai alla 70esima edizione e che attrae turisti da tutte le regioni italiane.