Dopo la carne da laboratorio di Bill Gates, perché il latte non sarà mai più quello di prima

Un budget da 120milioni e un grande stabilimento: nasce l'impresa che promette latte da fermentazione di precisione, senza intolleranze o colesterolo

Bill Gates, attivissimo nel business del 'nuovo cibo'. A destra: latte, ora arriva quello 'migliorato' (Montaggio da foto Shutterstock)
Bill Gates, attivissimo nel business del "nuovo cibo". A destra: latte, ora arriva quello "migliorato" (Montaggio da foto Shutterstock)
TiscaliNews

Per molti, in quest'epoca di facili complottismi, Bill Gates con le sue "profezie" sui nuovi virus che impatteranno sull'umanità, nonché i suoi investimenti multimilionari sul cibo sintetico, è diventato facilmente il simbolo del male. L'icona di quei ricchissimi che per loro tornaconto stravolgono la vita "naturale" delle persone. La realtà è più complessa anche se non priva di contraddizioni. Ma è un fatto che dovremo presto abituarci a mangiare in modo differente da come facciamo oggi, e che molti prodotti che aggiornano in maniera rivoluzionaria il modo in cui si ottiene un determinato cibo stanno già entrando in distribuzione. La carne generata in laboratorio (qui il nostro speciale) è già venduta e consumata fra entusiasmi e riserve. Ora tocca a latte.

Cos'è quello ottenuto da fermentazione

La novità destinata a stravolgere il mercato del latte viene da Israele, per la precisione dall'azienda Remilk che ha ottenuto un finanziamento da 120 milioni di dollari e aperto una sede da 70mila metri quadri in Danimarca. Per produrre un latte diverso da quello "tradizionale", con i problemi di colesterolo e intolleranza che impattano su molte persone, ma evitando i sostituti vegetali che non convincono, perfino nel gusto, molti altri. Come si ottiene questo latte allora? Con una produzione che usa la tecnica della fermentazione di precisione, con la quale si selezionano geni e proteine escludendo quelli che provocano problemi di intolleranza e digestione, e mandando il tutto a fermentare con i nutrienti selezionati. Il risultato della lavorazione è la materia prima, cioè una polvere disidratata che può essere destinata a diversi prodotti, dal latte da bere ai suoi moltissimi derivati. Il latte da fermentazione di precisione ha caratteristiche che emulano gusto, sostanza e composizione di quello naturale ovino, bovino e caprino. Questo grazie all'isolamento della caseina e della lattoglobulina estratta dal siero. Questi due "mattoni" costruiscono tutti i prodotti ottenuto con tale tipo di latte. 

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Il progetto di rivoluzione alimentare

Il primo passo per Remilk è vendere prodotti con dentro latte o parti dello stesso che fanno parte degli ingredienti costitutivi, prima di arrivare al commercio di solo latte. L'azienda attende alcune autorizzazioni per questo passaggio e nel mentre dichiara prospettive entusiasmanti anche per l'impatto sugli animali e il territorio: produzione 100 volte più efficiente nell'alleggerire l'impoverimento del suolo, fino a 25 volte migliore sull'uso di mangimi, 10 volte migliore nell'uso di acqua. E mentre l'impresa israeliana avanza a passi rapidi, gli altri non stanno a guardare. La Danimarca apre un distretto del cibo "alternativo", l'Olanda ha la sua Food Valley e in Spagna Mylkcubator fa da acceleratore imprenditoriale per la missione di Pure Mammary Factors, che lavora al progetto di un latte puro sempre più lontano da quello bovino e più vicino a quello umano. Torneremo su questo tema. 

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