Il suo nome significa "bruciare": i tesori nascosti di una pianta alimentare bistrattata

Ortica: il carattere lo tira fuori fin da quando viene raccolta (Foto Shutterstock)
Ortica: il carattere lo tira fuori fin da quando viene raccolta (Foto Shutterstock)

Il bel tempo invoglia a delle belle passeggiate alla ricerca delle erbe spontanee. La più ricercata è l’ortica: una pianta che cresce spontanea in tutta Europa fino a 2000 m di quota prediligendo boschi e zone incolte con terreni umidi. Il nome ortica deriva dal latino urere che significa bruciare in riferimento ai suoi peli urticanti.

Le sue molte qualità

Le sue proprietà si conoscevano già nell'antichità e non solo a livello alimentare ma anche per altri scopi; ad esempio in Germania si ricavavano delle fibre tessili usate moltissimo durante la prima guerra mondiale, In Europa centrale si crede che le piante di ortica allontanino i fulmini se gettate nel focolare e, nel Medioevo si usava flagellare con l'ortica le parti doloranti del corpo affette da dolori reumatici poiché stimolano benefiche reazioni.

Dell’ortica si utilizzano sia le foglie che le radici per la tintura madre. Le foglie contengono diversi minerali e vitamine e sono da sempre utilizzate per migliorare la digestione o come ricostituente per depurare l'organismo e favorire la lattazione; inoltre trattandosi di un'erba diuretica l'ortica è impiegata anche per ridurre la ritenzione idrica e la pressione sanguigna e per eliminare gli acidi urici. Ha anche proprietà antinfiammatorie a carico delle vie urinarie ed è scientificamente provato che migliora i sintomi dell'iperplasia prostatica benigna.

Gli usi cosmetici: attenzione a non esagerare

Usata anche in cosmesi per combattere la dermatite seborroica è particolarmente apprezzata per prevenire la caduta dei capelli e per la pulizia di chi li ha particolarmente grassi. Attenzione però che in caso di uso prolungato ed elevati dosaggi, può causare disturbi gastrointestinali di lieve entità e, ricordiamoci, che il contatto con le foglie fresche causa reazione cutanea che porta alla formazione di piccoli ponfi che causano prurito, arrossamento e bruciore.

In ogni caso approfittate della bella stagione e delle passeggiate per la vostra raccolta di erba spontanee e poi preparatevi delle ottime tagliatelle fresche con le ortiche!

Un tesoro nel cesto: i "poteri" dell'ortica sono molteplici (Foto Shutterstock)