Da cosa mettere a tavola all'intimo sexy rosso: rituali scaramantici nella notte di Capodanno

In questa festa pagana e godereccia portiamo a tavola e oltre una serie di dettagli gastronomici e di usi per favorire il meglio e contrastare il peggio. Eccoli

La tavola di Capodanno e il rosso addosso: perché siamo così scaramantici (Montaggio da foto Ansa e Shutterstock)
La tavola di Capodanno e il rosso addosso: perché siamo così scaramantici (Montaggio da foto Ansa e Shutterstock)

Noi italiani siamo un popolo con una lunga storia di rituali scaramantici e superstizioni legate al cibo e alla tavola: il Capodanno è quindi il periodo migliore per metterli tutti in pratica augurandoci che l’anno nuovo sia precursore di svolte positive o di felicità.

Perché sei ingredienti non devono mancare: le origini

Sulle tavole italiane dell’ultimo dell’anno devono essere sempre presenti: lenticchie e cotechino, noci, melagrana, uva, riso.

Le lenticchie sono il simbolo di crescente prosperità perché grazie alla cottura aumentano di volume.

La tradizione nasce dagli antichi Romani che usavano regalare alle persone care una borsa piena di lenticchie in segno di buona sorte. Una idea molto carina sarebbe quella di mettere delle lenticchie dentro a piccoli sacchetti (tipo quelli delle bomboniere) e usarli come segnaposto porta fortuna.

Perfette le lenticchie se poi abbinate al cotechino che, da parte sua, è  un insaccato molto grasso per cui diviene il simbolo del benessere.

Anche l’uva ha la sua rilevanza; fin dall’antichità è sempre stata il simbolo dell’abbondanza; seguendo la tradizione spagnola, al rintocco della mezzanotte si devono mangiare 12 chicchi d’uva, uno per ogni mese dell’anno, come buon augurio per l’anno nuovo.

Invece, secondo la mitologia greca, il melograno era la pianta sacra a Giunone e a Venere, quindi il frutto di fertilità e ricchezza; nell’attuale Grecia vi è ancora in uso di lanciare a terra con forza un melagrana in modo da spargere ovunque i suoi chicchi.

La tradizione di mettere le noci sulla tavola di Capodanno è invece contadina: ed è sempre stato un buon antidoto contro la cattiva sorte.

Ovviamente sono tante e diverse le tradizioni: per esempio io mi ricordo che da piccola buttavamo sempre fuori dalle finestre dei piatti vecchi o lasciavamo sempre tutte le luci accese per aspettare un nuovo anno sfavillante.

Aneddoti in giro per il mondo

Anche nel mondo estero esistono tradizioni davvero molto particolari come in Cile dove si usa dormire nei cimiteri accanto ai propri cari; tutto nacque da una famiglia che la notte di San Silvestro nel 1995 ha scavalcato il recinto per dormire con un famigliare e da allora migliaia di persone decidono di festeggiarlo così.

L'intimo rosso per attirarsi il meglio

Se sei un un amante viaggiatore invece fai come in Colombia che per Capodanno vanno in giro con una valigia vuota: secondo leggende antichissime assicurerebbe un bel viaggio entro l’anno. In ogni caso: a casa, in giro, con gli amici o la famiglia ricordatevi di indossare un intimo rigorosamente rosso ed alzate i calici con chi amate di più.

I botti di fine anno, un grande rito liberatorio (Shutterstock)