Zippulas, migliacci, cenci e frappe: viaggio fra le delizie dolci del rito di Carnevale

Via la carne dalla tavola, ma solo dopo aver profondamente goduto di scherzi, travestimenti e mille sapori tradizionali. Eccone alcuni fra i più preziosi

Dietro la maschera della festa, mille sfumature di dolcezza (Foto Shutterstock)
Dietro la maschera della festa, mille sfumature di dolcezza (Foto Shutterstock)

Il Carnevale è una ricorrenza antichissima che nasce come festa contadina; in tale occasione veniva festeggiato il passaggio di un ciclo di stagioni segnando la fine dell'inverno e l'inizio della rinascita della natura fertile.

Il termine deriva dal latino carnem levare e il significato di questo termine è da collegarsi con l'inizio della quaresima quando bisogna levare dalla tavola la carne.

Il Carnevale non è una festa solo nostrana ma conosciuta ovunque in Europa: riti, maschere e tanta goliardia sono alla base però di questi giorni particolari. Ma il carnevale è soprattutto una festa in cucina, le tavole sono allietate da ricchi piatti e antiche ricette casalinghe che si tramandano di generazione in generazione.

Giro d'Italia fra i sapori da non perdere

A far da indiscusso padrone le chiacchiere, il cui nome varia da regione a regione ma non la sostanza: dolce tradizionale fatto da un impasto di farina e uova che viene steso in lunghe strisce e poi fritte e cosparse di zucchero a velo. Arrotolate, a forma di nodo o fiocchetto, lievitate o croccante, lisce e con bolle, con il taglio centrale o senza, fatto sta che parliamo sempre di cenci per i toscani, frappe per i romani, crostoli per i friulani. Possono essere ricoperti di zucchero a velo o miele, intinte nel vin santo o nell'alchermes, l'importante che siano una gioia per il palato e per il vostro buonumore.

Le ricette "visual" di Lucia Arlandini

Dal Centro al Sud

In Campania è di uso comune in questi giorni preparare le sontuose lasagne di Carnevale poiché in passato, le famiglie più povere potevano permetterselo solo una volta all'anno.

Specialità della Sardegna

Da ricordare anche in Sardegna le ciambelle a forma di spirale fritte (cattas o zippulas) in cui tra gli aromi utilizzati si può trovare anche lo zafferano e i migliacci che sono torte di semola e ricotta, soffici e semplici, con crema dolce e cioccolato fondente, questi ultimi presenti anche nella tradizione meridionale e in particolare in quella campana. 

Godete di queste feste e non pensate alla dieta!