Attenzione a questi cibi: scatenano un'infezione "infinita" nel corpo. Che non se la dimentica più

Lo studio dell'Università di Bonn isola quali alimenti scatenano una reazione che danneggia l'organismo in modo sempre più irreversibile. I dati

Più il gusto è deciso e irresistibile, più rischi ci sono. Vediamo con quali cibi (Foto: Pexels)
Più il gusto è deciso e irresistibile, più rischi ci sono. Vediamo con quali cibi (Foto: Pexels)
TiscaliNews

Il corpo ha la sua memoria, e quando reagisce ad una minaccia al nostro organismo, la tiene attiva proprio per continuare a difenderlo. Ma un certo tipo di difesa finisce per ripetersi diventando autodistruttiva. Ecco perché diventa sempre più importante stare attenti alle scelte alimentari, perché la salute comincia a tavola. E il cibo è sempre questione di cultura. Un recente studio dell'Università di Bonn (consultabile qui) conferma il meccanismo auto-infiammatorio innescato dal prediligere certi cibi. Guarda caso, quelli che ci tentano di più con i loro sapori "immediati" e con la loro praticità. I dati provenienti da Bonn si uniscono a quelli del Crea sul peggioramento dei consumi alimentari in Italia, specialmente nell'anno della pandemia (vedi qui). 

Junk food, saporitissimo ma dannoso

Lo studio tedesco diretto da Eicke Latz, direttore dell'Istituto di immunologia dell'Università di Bonn e scienziato del Centro tedesco per le malattie neurodegenerative conferma le molte controindicazioni già emerse da altre analisi e dati sul cosiddetto "cibo spazzatura". Quando mangiamo alimenti carichi di zuccheri, grassi, sali, insaporitori ad alto tasso glicemico, il nostro organismo reagisce come se all'interno dell'apparato digerente stesse scatenandosi un'infezione. Lo studio è stato compiuto su topi, e si è osservato come il cibo sbagliato, che squilibra il quadro glicemico e prova l'apparato digerente, dopo 30 giorni viene trattato dal nostro corpo come un'infezione. 

Junk food: difficile resistere (Foto: Pexels)

Le conseguenze sul lungo periodo

Questa reazione viene memorizzata dal nostro corpo, e tende a riprodursi in modo sempre più sensibile, con infiammazioni che ripartono anche mangiando quantità minori di junk food, fino a danneggiare il sistema immunitario aprendo la strada a forme di diabete e all'artereosclerosi, oltre che a gravi patologie dell'intestino, il nostro secondo "cervello". Non è un caso che nel presentare le conclusioni di questo studio, il team dell'Università di Bonn raccomandi fortemente di educare i bambini alla corretta alimentazione. Prima si inizia, meno adulti obesi, malati, con intestino danneggiato e diabete avremo. Per tacere delle conseguenze più gravi, come ictus, morbo di Crohn, diverticoli. Un buon modo di cominciare è quello di capire quale frutta scegliere per la propria dieta, fondamentale per riequilibrare glicemia e colesterolo. O integrare l'uso del riso rosso fermentato nell'alimentazione, un "ammazza colesterolo" che ha in effetti ottime proprietà. 

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