Capodanno folle: quanto costa e cosa si mangia nel menu di Cannavacciuolo e gli altri chef superstar

Mentre si avvicinano le feste di fine anno, lo chef tre volte stellato, il collega Cracco e Alessandro Borghese pubblicano le loro proposte. Prezzi compresi

Da sinistra: Antonino Cannavacciuolo (Ansa), Alessandro Borghese e Carlo Cracco (Shutterstock)
Da sinistra: Antonino Cannavacciuolo (Ansa), Alessandro Borghese e Carlo Cracco (Shutterstock)
TiscaliNews

Si avvicinano le feste comandate. C'è chi le subisce e chi ritrova antichi entusiasmi che si rinnovano ogni anno. Un anno che finisce e uno che comincia sono anche il periodo perfetto per provare a immaginare e osare tutto ciò che di solito non ci si concede durante il resto dell'anno. Per esempio, cenare da uno dei grandi chef. Essere sorpresi dalle loro invenzioni, avere vicino una star della tv, dei talent di cucina e dell'editoria gastronomica. E perfino levarsi la soddisfazione di pagare un conto che non è esattamente quello della pizzeria street food. Eccoci alle proposte di tre grandi chef molto famosi nel nostro Paese, prezzi inclusi.

Cannavacciuolo superstar dell'anno

Con l'arrivo della terza stella Michelin e il suo commosso e divertente omaggio alla moglie che è stata determinante per il suo successo (ne abbiamo scritto qui) Antonino Cannavacciuolo è tra i grandi chef internazionali e forse colui del quale si parla di più. Ebbene, il cenone di Capodanno da lui al prestigioso Villa Crespi di Orta San Giulio prevede: Stuzzichino dello Chef, Scampi di Sicilia alla pizzaiola, acqua di polpo, Gamberi, uovo, caviale e cipollotto, Sedano rapa, aglio nero e frutto della passione, Spaghetto allo zafferano, ricci di mare, quinoa croccante, Plin di anatra, zuppetta di fegato grasso, latte di bufala e lampone, Testacoda di manzo, Zampone, brodo di lenticchie, scampo in tempura, Pre dessert, Dessert Villa Crespi, Piccola pasticceria, babà e code di aragosta. Netto a pagare: fanno 450 euro a persona. Bevande escluse.

Un salto a Venezia da Borghese

Volto tv di grande successo e protagonista di grandi polemiche sul personale che non si trova più per cucine e ristoranti, perché sono troppe le pretese di paga (ne abbiamo scritto qui), Alessandro Borghese propone questo menu nel suo AB - Il lusso della semplicità a Venezia: 3 entrée a passaggio con pillow cracker allo speck d’anatra e gel d’uva, insieme a dcaviale di aringa affumicato e panna acida e infine hummus di castagne, il tutto accompagnato da un calice di bollicine. Chiccettada: cubo di risotto alla milanese, salsa di midollo, nocciola tostata realizzato in onore alla città di Venezia; Bao in doppia cottura con polpo alla brace servito con broccolo fiolaro, acciuga, olio all‘Nduja; Carpaccio di volpina marinata, leche de tigre reso unico con cetriolo al wasabi; Moeca croccante accompagnato da radicchio tardivo di Treviso in saor. Capasanta affumicata a caldo, caviale piatto dal sapore deciso e reso unico dalla crema di cavolfiore al cioccolato bianco, quinoa croccante; Risotto alla busara di cannocchie, aglio nero insieme all’anice; Trancio di ombrina marinata in koji, foie gras d’oca, tartufo nero pregiato, salsa olandese al caviale, olio all’erba cipollina, Limone, pepe timut, liquirizia; Soffice pan brioche caramellato al burro di Normandia, noci pecan, radicchio di Treviso, cioccolato fondente e il sapore sublime del gelato alla vaniglia bourbon. Il conto: 700 euro a persona se si sceglie la combinazione con la cena dello chef più party post mezzanotte, o solo la festa dopo la mezzanotte a 250 euro a testa ma con tre free drink.

La firma di Cracco

Si attende ancora la proposta definitiva dell'ex MasterChef e stella della nostra altissima gastronomia, al centro di polemiche sulla sua pizza gourmet costosissima e poco "verace" (ne abbiamo scritto qui) ma sempre ricercatissimo dai clienti. Per Capodanno di solito il menu di Carlo Cracco comprende: Aperitivo di Benvenuto & calice di Champagne, Insalata russa caramellata al Tartufo Bianco, Code di scampi e salsa rosa in gelatina di crodino, sedano e capperi, Zucca, papaya e curcuma, Trancio di storione fondente, mandorle, aringa e caviale, Uovo soffice, Tartufo nero e consommé ristretto, Cappone, castagne e crema di rafano, Veneziana, crema al marsala e gelato alle spezie, Piccola pasticceria. Due le formule: a 450 euro a testa nel ristorante in Galleria a Milano, a cui aggiungere 200 euro di vini abbinati al calice, oppure 170 euro nel caffé di Cracco al centro del capoluogo meneghino.