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"Cibo con insetti cancerogeno, la chitina contenuta fa male": cosa c'è di vero e cosa no

Il Novel Food avanza a grandi passi, dal pane alla pizza fino ai burger. E si moltiplicano polemiche e voci sui rischi per la salute. Risponde uno studio: i dati

Cristiano Sanna Martinidi Cristiano Sanna Martini   
Panini e burger, la farina di grillo c'è già. Pasta e crackers con insetti (Montaggio da Ansa e Shutterstock)
Panini e burger, la farina di grillo c'è già. Pasta e crackers con insetti (Montaggio da Ansa e Shutterstock)

Avanza a grandi passi il Novel Food, cioè il cibo che dovrà servire a ridurre le emissioni inqunanti provenienti soprattutto dagli allevamenti intensivi, l'uso di carne che può innescare tumori e permettere di usare le proprietà nutritive degli insetti, con beneficio dell'ambiente. Questo il piano globale, contenuto nella direttiva Ue che da il via libera ai Paesi membri. Il dibattito sul cibo con insetti, a cominciare dalle farine, in Italia è molto acceso. Ma gli alimenti realizzati con farina di grillo si stanno diffondendo, a cominciare dal pane (con reazioni feroci, leggi qui) fino agli hambuger (entusiasmo e coda a Milano, qui l'approfondimento) e la "sacra" pizza (vedi qui la proposta provocatoria di Gino Sorbillo ai suoi clienti e le reazioni). Si moltiplicano però anche le voci allarmistiche, partendo anche dall'avviso sanitario sulle allergie che può provocare la chitina, contenuta nell'esoscheletro degli insetti (ne abbiamo scritto qui). Ora il nuovo allarme, secondo cui il corpo umano non è attrezzato per elaborare e digerire la chitina, la quale innescherebbe forme tumorali. Cosa c'è di vero? Uno studio risponde in dettaglio.

Chitina: cancerogena o no? 

FoodCulture si occupa continuamente di fact checking alimentare. Una cosa è diffondere voci allarmistiche e scrivere titoli tira-click ad effetto, altra è andare alla sostanza delle cose. Studi alla mano. Ce n'è uno molto completo e specifico sugli effetti della chitina contenuta negli insetti sul corpo umano (la versione integrale è disponibile qui). Lo firma un team di ricercatori del centro Mdpi e che lavorano al Dipartimento di Igiene e controllo degli alimenti dell'Università di Santiago. I quali partono da quel che conosciamo finora del microbiota umano per valutare poi l'impatto della chitina su di esso. Da questo studio risulta che il polisaccaride contenuto negli esoscheletri degli insetti chiamato chitina è non soltanto solubile in acqua ma anche che gli enzimi presenti nell'apparato digerente umano sono perfettamente in grado di assorbirla, elaborarla e trasformarla in sostante utili all'organismo. In particolare uno dei prodotti della scomposizione digestiva della chitina, il chitosano, contribuisce all'equilibrio del microbiota il quale è uno dei principali presidi proprio contro la formazione di tumori dell'apparato digerente.

I benefici di chitina e chitosano

Sono molti gli studi in corso sul chitosano, derivato dalla chitina, e riguardano le sue potenzialità di fibra che assorbe i grassi e ne favorisce l'eliminazione con le feci, così da aiutare a tenere sotto controllo trigliceridi, glicemia e colesterolo. E' un regolatore naturale del quadro lipidico, cioè dell'equilibrio dei grassi nel corpo. Tornando alla sua "mamma", la chitina, lo studio pubblicato sulla rivista specialistica Food conferma che questa proteina contenuta negli insetti è una "eccellente fonte di energia, grassi, proteine e minerali" con un apporto di amminoacidi fino al 96% migliore di quello proveniente da fonti vegetali o animali, e con livelli di colesterolo mediamente inferiori a questi. Quindi: la chitina non è cancerogena, il mangiare insetti non porterà ad un aumento dei tumori. E bisogna ricordare che noi mangiamo già chitina, altrove: la troviamo in funghi, crostacei, aragoste, gamberi, fra gli altri. La mangiamo da molto tempo, solo che finora non eravamo culturalmente abituati ad accettarla come proveniente dagli insetti. Tutto qui. 

"Statine e integratori mi fanno male": come scegliere i cibi perfetti anti colesterolo. Approfondimento

Cristiano Sanna Martinidi Cristiano Sanna Martini   
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