Il kebab di Mr. Enjoy, lo scivolone gastronomico milionario di Gianluca Vacchi

L'imprenditore ha investito oltre due milioni di euro nella startup Kebhouze, lanciata con video, mascotte ed entusiasmo. Ma la partenza è travagliata

Vacchi e la mascotte 'Keb' nel video di lancio della sua catena gastronomica
Vacchi e la mascotte "Keb" nel video di lancio della sua catena gastronomica
TiscaliNews

Inutile spremere inchiostro facile presi dall'invidia per la leggerezza di vita esibita, i tatuaggi, il corpo palestrato, i balletti sui tacchi da donna con finale in cui si fa sculacciare. Piaccia o no, Gianluca Vacchi ha deciso di vivere così e può contare su un patrimonio personale solido. Ma capita che non tutte le ciambelle escano col buco. Anzi, in questo caso non tutti i kebab. L'esordio nell'impresa legata al cibo di Mr. Enjoy si muove fra problemi e conti in rosso. Vacchi ha deciso infatti di finanziare la startup del cibo Kebhouze investendoci 2,1 milioni di euro. Partenza l'anno scorso con 52 dipendenti e tre sedi a Milano, poi a Bergamo, Biella, Genova, Roma, Torino, Venezia e Ibiza. Nel progetto, una nuova catena di food dedicata al kebab e agli hamburger. Ma gli affari non vanno bene.

Scivolone e ricapitalizzazione

Nell'ultimo bilancio della Kebhouze finanziata da Vacchi, vengono certificate perdite per 387 mila euro, tali da portare ad una ricapitalizzazione della società, a fronte della quale lo stesso imprenditore ha rinunciato a crediti per un totale di 830 mila euro. Grande entusiasmo alla partenza, ma la strada di questo nuovo marchio del cibo, pubblicizzato dallo stesso Vacchi con uso accorto e massiccio dei social, del video, e della mascotte Keb da lui presentata come "il mio nuovo socio", è per ora travagliata. Succede, quando ci si misura con nuovi obiettivi.