Botulino, doppio allarme nella pizza e nel latte in polvere per bambini. Cosa fare per evitare l'intossicazione
Il batterio continua a contaminare diversi tipi di cibo. Gli errori da non fare e le cose da sapere per riconoscerlo ed evitare di star male
Botulino. Ancora, in un anno in cui i casi di contaminazione alimentare si sono moltiplicati. Stavolta l'allarme riguarda il latte in polvere ByHeart, prodotto negli Usa e venduto anche in Italia via Amazon e altre piattaforme di commercio elettronico. Già una settimana fa il Ministero della Salute aveva diramato un comunicato in cui invitava a non consumare questo prodotto (qui il documento). Le analisi hanno rilevato la presenza di Clostridium botulinum in confezioni pur sigillate nel prodotto per i lattanti. I casi segnalati sono 84, 31 quelli confermati finora, tutti i bambini intossicati dal botulino sono ricoverati e in cura. La Fda (Food and Drug Administration, autorità sanitaria Usa) ha denunciato il fatto che nonostante i casi si siano moltiplicati, quel prodotto continua a stare negli scaffali della grande distribuzione. Amazon si è impegnata a contattare tutti e tutte coloro che hanno acquistato il prodotto, l'invito del Ministero italiano è di smettere immediatamente di consumarlo.
Quella pizza da bloccare
E' della scorsa settimana l'altro allarme alimentare legato al botulino. Si tratta delle pizze surgelate con salsiccia e friarielli, e questi ultimi contaminati da botulino. Questi i dettagli dei prodotti ritirati dal commercio: Napoli Gran Gourmet Pizza salsiccia e friarielli 440G lotti: 29/09/2025; confezionata da VERA PIZZA NAPOLI SRL, nello stabilimento di MONTECORVINO PUGLIANO (SA), VIA MONTE BIANCO 4, 84090, venduta in confezione da 3960 g (440g x 9);
ACQUAVIVA FOCACCIA FRIARIELLI E SALSICCIA 420g lotti: 250624 e 250721 con scadenze rispettivamente il 24/09/2026 e il 21/10/2026; confezionata da Vera Pizza Napoli srl nello stabilimento di MONTECORVINO PUGLIANO (SA), VIA MONTE BIANCO 4, 84090, venduta in confezione da 2520 g (6 pizze da 420g).
Botulino, attenti al "tac": come difendersi
Come difendersi da questo batterio spesso presente negli alimentari. Per chi usa bottiglie o barattoli di vetro con salse, marmellate, composte e sughi pronti, l'importante è che il tappo di quelle confezioni non sia bombato e che produca il caratteristico "tac" quando lo si svita. Quello scatto metallico significa che il sotto vuoto è integro e molti batteri stanno alla larga. Il botulino però è anaerobico e quindi potrebbe svilupparsi anche in assenza di ossigeno. E allora? E' importante chiudere bene le confezioni una volta aperte, e ad ogni riapertura controllare che l'acidità sia rimasta nei valori appropriati. Come riconosco il botulino nel cibo? Dai tappi bombati delle confezioni, dall'odore acre con presenza anche di bollicine, dal colore insolito e dalla consistenza all'assaggio che diventa granulosa, con l'olio separato dal resto e il sapore che tende a diventare più amaro. In questi casi, non inghiottire, sputare subito e sciacquare per bene la bocca. Che effetti dà l'intossicazione da botulino? Può offuscare la vista, diffondere debolezza muscolare, con successiva difficoltà a parlare o inghiottire, febbre e bocca secca.












