"Sconvolta dal conto": porta la torta in ristorante e paga di più per il taglio. Il caso di Ostia

La guerra ristoratori contro clienti prosegue, e dopo le multe su carta di credito per chi prenota e poi non si presenta, ecco il nuovo episodio. Con botta e risposta

Taglio della torta (Shutterstock) e conto a sorpresa alla fine
Taglio della torta (Shutterstock) e conto a sorpresa alla fine
TiscaliNews

Avevamo già approfondito qui il tema della sottile guerra fra ristoratori e clienti che prende corpo nel nostro Paese con "sanzioni" detratte dalla carta di credito nel caso di prenotazione poi disertata. Spia dei tempi che viviamo, con animi esasperati dai rincari e pazienza ridotta allo zero. Ma il caso di Ostia segna un nuovo limite che si è superato. A parlarne via social network nel gruppo Facebook Ostia Informa è stata una donna che ha scritto: "Sono rimasta sconvolta dallo scontrino che riportava l’importo di 10 euro per il taglio della torta". Il dolce era stato portato da casa per festeggiare il compleanno di un'amica. Il ristoratore ha applicato la maggiorazione per il taglio effettuato nel suo locale.

Corsa al "si salvi chi può"

Il caso di Ostia è diventato in breve tempo un tema di accesa discussione. E come era prevedibiile, diviso i pareri fra chi ritiene che in nome del carovita chi ha un'attività legata alla ristorazione non possa vedersi danneggiare i suoi introiti dalle iniziative dell'ultimo momento da parte di clienti, e chi invece sottolinea come il clima in locali e ristoranti stia peggiorando. Alcuni fanno notare che portare del cibo da fuori espone a una minore sicurezza alimentare, e su questo la memoria va al caso del ristorante di Gubbio dove del pesce crudo pescato in giornata avrebbe innescato casi di dissenteria, corsa ai bagni e al "si salvi chi può". E' di questi giorni il dibattito sulle "multe" comminate da ristoratori a chi prenota e poi non si presenta, come accade a Roma dove gli importi vanno dai 20-30 euro di una locanda ai 250 del ristorante gourmet. Mentre in Francia c'è il primo all you can eat che fa pagare un conto maggiorato per chi si riempie il piatto e poi ci lascia un sacco di cibo, che va buttato. Nel mentre arriva la replica del ristoratore di Ostia alle lamentele della cliente.

"Per noi è un costo"

Scrive il ristoratore che ha accluso la voce "per taglio torta" al conto: "Ci dispiace innanzi tutto del commento, ma era stata avvisata del costo del taglio della torta. Soprattutto non essendo stata acquistata da noi, questa operazione ha dei costi accessori non indifferenti. Essendo il nostro un locale dove cerchiamo di mantenere un rapporto qualità prezzo buono, rischiamo di non rientrarci con i numerosi costi che oggi sosteniamo. A prescindere, ci dispiace che lei ci sia rimasta male. Qualora volesse venire a trovarci una seconda volta siamo sicuri di poterle far cambiare idea".