"Io chef stellata ribelle ai maestri maledetti e distruttivi: ecco come resisto ai danni della pandemia"

Cristina Bowerman spiega come, pur partendo dalle lezioni di Bourdain e simili, si è distaccata da quello stile andando controcorrente. E come difende le sue attività dai danni del contagio e delle continue chiusure per decreto

Una via personale all'alta cucina che non può prescindere dagli ingredienti di qualità, dal rapporto con i collaboratori e i clienti. La scelta di non fare il definitivo salto (che sarebbe stato vantaggioso) verso gli Usa ma di restare in Italia. Il rifiuto del fascino perverso di maestri autodistruttivi dell'arte culinaria gourmet, e la decisione di costruire un modello alternativo. Di tutto questo parliamo nella videointervista con Cristina Bowerman